Università di Pavia.  Biblioteca della Scienza e della Tecnica.  Sezione di Matematica

Fondi recuperati

modelli geometrici esposti in biblioteca / DB

Questi materiali provenienti da fondi particolari vengono progressivamente recuperati e inclusi nel catalogo in rete e negli scaffali della biblioteca:

Nota sui numeri di inventario


Fondo dell'Istituto di Metodi Matematici

Comprende 814 monografie moderne, confluite nella biblioteca dal preesistente Istituto di Metodi Matematici.

Questi volumi sono già stati inseriti nel catalogo di ateneo, con numeri di inventario preceduti dal codice MAM, e ricollocati definitivamente nelle sezioni pertinenti della biblioteca, grazie ad una collaborazione con la ditta Arché fra gennaio e aprile 2002 (139 volumi erano già stati recuperati in precedenza).

È possibile consultare un estratto del catalogo con i volumi di questo fondo, presentati in ordine alfabetico di autore (per cercare al suo interno, selezionare l'icona azzurra "Ordinamento, prestito, limiti").


Fondo Cinquini

Comprende 158 monografie del Novecento, alcune delle quali piuttosto rare, donate alla biblioteca dalla famiglia del professor Silvio Cinquini e della professoressa Maria Cibrario Cinquini (nelle foto).

Il loro inserimento nel catalogo nazionale SBN e nel catalogo di ateneo e la loro collocazione definitiva nelle sezioni pertinenti della biblioteca, con numeri di inventario appartenenti alla sequenza principale, sono stati compiuti durante l'inverno 2001-2002.


Fondo Pedroni

Comprende 130 monografie donate alla biblioteca dalla vedova del professor Giovanni Pedroni (nella foto).

Il loro inserimento nel catalogo nazionale SBN e nel catalogo di ateneo e la loro collocazione definitiva nelle sezioni pertinenti della biblioteca, con numeri di inventario appartenenti alla sequenza principale, è stato compiuto durante l'estate 2002.


Fondo Mathesis

Comprende volumi provenienti dalla biblioteca della sezione pavese della Mathesis, inglobati nelle collezioni della biblioteca.


Fondo vecchio

Comprende numerose monografie del Novecento, provenienti dai vecchi istituti di Matematica e Geometria, collocate con segnature in numeri romani nel magazzino compatto e incluse in un apposito catalogo cartaceo "Staderini", consultabile presso la biblioteca.

Circa 1500 di questi volumi, perlopiù pubblicati dopo il 1950 e provenienti dalle sezioni III (esclusi III.B-III.G), IV, VII, VIII, IX (da IX.H a IX.L), X.H, XVIII sono stati inseriti nel catalogo nazionale SBN e nel catalogo di ateneo, e collocati definitivamente nelle sezioni pertinenti della biblioteca con numeri di inventario preceduti dal codice MAV (pur comparendo ancora anche nei cataloghi "Staderini" con la vecchia collocazione): il lavoro è stato compiuto fra il 2002 e il marzo 2003 da personale incaricato e dalla ditta Arché.

È possibile consultare un estratto del catalogo con i volumi inseriti, presentati in ordine alfabetico di autore (per cercare al suo interno, selezionare l'icona azzurra "Ordinamento, prestito, limiti").

I volumi aventi originariamente collocazioni XV e XVII erano stati ricollocati già in precedenza, da personale della biblioteca.

L'inserimento dei volumi restanti (perlopiù pubblicati prima del 1950) nel catalogo nazionale SBN e nel catalogo di ateneo e la loro collocazione definitiva nelle sezioni pertinenti della biblioteca sono previsti nei prossimi anni (si veda il relativo progetto).


Fondo storico

Comprendeva alcune centinaia di volumi di interesse storico, catalogati nell'autunno 2008 da Cristina Fumagalli (inv. MAR; si veda il relativo progetto). La frazione antica (<1831), consistente di 265 volumi, è ora conservata nella sala di rappresentanza "Brusotteo", insieme agli altri volumi antichi provenienti dal fondo Brusotti: è possibile consultare un estratto del catalogo di tali materiali, presentati in ordine di data decrescente (per cercare al suo interno, selezionare l'icona azzurra "Ordinamento, prestito, limiti").


Fondo Brusotti

Comprende numerose monografie sia di matematica che di altri argomenti provenienti dalla biblioteca del professor Luigi Brusotti (nella foto). Quelle antiche sono state catalogate con numeri di inventario fra MAR 12400 e MAR 12530, e conservate nella sala di rappresentanza "Brusotteo": è possibile consultarne un estratto del catalogo con i volumi inseriti, presentati in ordine di data decrescente (per cercare al suo interno, selezionare l'icona azzurra "Ordinamento, prestito, limiti"). Di quelle edite fra il 1830 e il 1900, anch'esse conservate nel "Brusotteo", è invece possibile consultare un elenco redatto dallo studente Marco Coldani. Quelle successive al 1900 sono in attesa di essere catalogate.

Il fondo comprende inoltre annate e fascicoli di periodici, perlopiù dei primi decenni del Novecento, catalogate e acquisite insieme agli altri periodici (collocazione Y.9) nell'ottobre 2002: una decina di titoli precedentemente non posseduti, nonché annate nuove e annate doppie di qualche altra decina di titoli; alcuni fascicoli sparsi, infine, sono stati conservati insieme ai fondi di miscellanea.


Fondo Magenes

Comprende materiali ceduti in parte personalmente dal prof. Enrico Magenes, importante matematico pavese, in parte maggiore in seguito dai suoi eredi. Alcune annate di periodici sono state integrate a completamento delle collezioni già possedute dalla biblioteca. Circa 250 monografie specializzate sono destinate a essere catalogate e integrate nelle collezioni della biblioteca. Il fondo comprende inoltre 3 faldoni di corrispondenza, manoscritti e documenti vari.


Nota sui numeri di inventario

Attorno all'inizio del 1983 gli istituti di Matematica, Matematica applicata e Geometria si fondono nel dipartimento di Matematica. Ciascun istituto aveva propri inventari, reperibili negli archivi presso la segreteria del dipartimento: quelli di Matematica erano dell'ordine di 13000, quelli di Geometria di 3300. Registri di queste serie inventariali si trovano nello scaffale del corridoio vicino alla segreteria. Questi inventari generalmente non sono riportati sui volumi, né sulle schede dattiloscritte, mentre lo è il numero di ingresso.

I volumi acquisiti fra il 1983 e il 1989 hanno numeri di inventario, di solito riportati anche sui volumi, con numerazione partita da 1 probabilmente al momento della nascita del dipartimento, e che arriva attorno a 5000 nel 1989. I registri progressivi di questi inventari si trovano in segreteria. Chiamiamo questa serie "MAA: Dipartimento di Matematica. 1983-1989". Pochissimi volumi di questa serie sono catalogati in SBN con serie inventariale "IV [inventario vecchio] Inventario del I dipartimento".

Attorno al 1990 l'Università indica di riavviare la numerazione degli inventari da 1; questa numerazione coincide approssimativamente con l'inizio della catalogazione in SBN, ma non dipende da essa. I primi registri di questa serie si trovano nello scaffale del corridoio vicino alla segreteria. Il campo della serie inventariale è vuoto: tuttavia chiamiamo questa serie convenzionalmente "MAB: Dipartimento di Matematica. 1990-".

In occasione della catalogazione in SBN del pregresso (volumi acquisiti prima del 1990), si concorda fra PC, CG e Paolo Nassi del Nucleo operativo per l'opac di evitare il lavoro di rintracciare gli inventari originali degli istituti per ciascun volume; e di attribuire invece un nuovo "numero di inventario" di comodo solo per le necessità della catalogazione in rete quando non sia disponibile prontamente il numero originario. Tali nuovi inventari sono preceduti dalla sigla "MAR: Dipartimento di Matematica. Recupero" nel campo della serie inventariale; per comodità, vengono definiti coincidenti con i numeri di ingresso originari, che sono sempre disponibili; nei casi di numeri di ingresso doppi (dovuti presumibilmente a sovrapposizioni fra i diversi istituti e i loro periodi successivi), si adottano numeri nuovi in serie progressiva a partire da 10000. Per i volumi acquisiti fra 1983 e 1989 già dotati di numero di inventario verrà invece utilizzato quest'ultimo, preceduto dalla sigla "MAA" nel campo della serie inventariale. Nell'ambito di ciascuna sezione decennale (es. B.1/i), si troveranno quindi prima dei volumi con inventari non riportati delle serie degli istituti, ai quali verrà attribuito l'inventario di comodo MAR, e da un certo punto in avanti dei volumi con inventario MAA riportato.

139 volumi recuperati per primi dal fondo di Metodi Matematici hanno serie inventariale "MA1: Matematica prof. Albertoni", con numeri corrispondenti agli originari numeri di ingresso riportati sui volumi (non tutti i volumi infatti avevano un numero di inventario riportato); questa serie dovrebbe poi confluire nella serie MAM. Gli altri volumi dal fondo di Metodi Matematici sono stati recuperati in SBN nel 2002 dalla ditta Arché, attribuendovi inventari di serie MAM e numeri corrispondenti agli originari numeri di ingresso (di solito di tre cifre); quando mancasse il numero di ingresso, è stato attribuito un numero nuovo progressivo a partire da MAM 2001.

I volumi del fondo vecchio con collocazioni originarie romane presentano in coda al libro un numero di 2-4 cifre timbrato anche in coda al libro (riportato anche sulle schede di quelli recuperati dalla sezione XVII alle collocazioni definitive: era dell'istituto o del dipartimento?), o più spesso nulla. A quelli con collocazioni originarie VIII e VII, recuperati dalla ditta Arché fra aprile e luglio 2002, vengono attribuiti nuovi inventari con serie MAV a partire da 1.

Dal 2006 al 2008, i singoli volumi acquisiti come doni sono stati catalogati con numeri progressivi, da 1 in poi, della serie inventariale MAD.

Dall'inizio del 2009, con la confluenza della Biblioteca del Dipartimento di Matematica nella Biblioteca unificata della Scienza e della Tecnica, tutti i volumi di nuova catalogazione appartengono alla serie BST, insieme a quelli di altre sezioni della Biblioteca.


/ CG -- <http://www-dimat.unipv.it/biblio/fondi.html> : 2002.03.05 - 2011.09.01 -